Gli occhiali 3D sono uno strumento favoloso e all’avanguardia di ultima generazione, in grado di farci vivere un’esperienza totalmente immersiva. Ne esistono di numerose tipologie, ognuna con un funzionamento diverso. In che modo però riescono a farci estraniare dalla realtà, e permetterci di interagire con una parallela? In questo articolo cercheremo di spiegarlo in maniera breve e chiara, comprensibile a tutti. Se si desiderano ulteriori informazioni sul mondo degli occhiali 3D è consigliabile visitare il sito internet https://miglioriocchiali3d.it/, dove ogni dubbio in merito può essere chiarito.

Per riuscire a farci partecipe di una realtà parallela, gli occhiali 3D sfruttano dei sensori speciali. Questi vengono posizionati in maniera strategica, che riescono a captare i nostri movimenti. Tali sensori prendono il nome di giroscopio e accelerometro. Il primo permette agli occhiali di capire in che direzione stiamo andando, e verso dove puntiamo il nostro sguardo. Così facendo possiamo voltarci, o camminare, e continuare a mantenere una visuale perfettamente coerente con quella che sarebbe nella realtà. L’accelerometro invece capta la nostra velocità dei movimenti, per poi riportarla nella seconda realtà. Tutte queste misurazioni avvengono in maniera istantanea, e mentre ci muoviamo possiamo percepire lo stesso moto nel videogioco o nella pellicola che ci troviamo di fronte.

Sebbene questi sensori operino in maniera autonoma, non potrebbero esistere l’uno senza l’altro. Per questo agiscono simultaneamente e cooperano insieme per la buona riuscita dell’illusione. È bene dire che questi sensori sono ultra sensibili, al fine di cogliere anche i più piccoli movimenti di chi indossa gli occhiali. Per tale ragione sarebbe consigliabile riporre gli occhiali in un luogo sicuro, dove non saranno sottoposti a pericoli. Non bisogna quindi farli cadere, o sbatterli con violenza su superfici dure e compatte. Qualora gli occhiali 3D dovessero subire urti violenti i sensori potrebbero subire dei danni.

I sensori ci offrono la possibilità di immergerci in una realtà virtuale perfettamente credibile, dandoci l’illusione di trovarci nel videogioco (o film) che stiamo vivendo. La realtà viene cancellata, o meglio sostituita, da una parallela e in grado di risucchiarci al suo interno. Senza questi determinati sensori sarebbe impossibile essere trasportati nella realtà virtuale, o meglio sarebbe difficile farlo in maniera verosimile.