Scegliere un nuovo binocolo non sempre è un lavoro facile, in quanto saperne di più sull’argomento spesso ci risulta complesso. Molte delle informazioni reperibili online non fanno che disorientarci, con paroloni o termini tecnici che (a meno che non siamo appassionati di binocoli o ottici professionisti) spesso tendiamo a non comprendere. Per avere una prima panoramica su questi prodotti meravigliosi è possibile visitare il sito internet http://binocolomigliore.it/, dove trovare contenuti e articoli interessanti e ben scritti. Solo dopo esserci informati al meglio potremo poi procedere all’acquisto e scegliere bene un prodotto che possa soddisfarci a pieno.

 

In questo breve articolo invece parleremo di una delle cose più importanti presenti in un binocolo: i prismi. Ma cosa sono di preciso, e che funzione hanno? Per prima cosa è bene chiarire che i binocoli possiedono due obiettivi, uno per occhio, simili a quelli di una fotocamera o di una videocamera o ancora di un telescopio. Questi obiettivi ci permettono di vedere l’immagine, ma in realtà noi la percepiamo capovolta e invertita (destra- sinistra, alto e basso). I prismi, grazie a un sistema di riflessioni e luce, hanno il compito di raddrizzare l’immagine per poterla vedere nella giusta prospettiva.

 

In un binocolo i prismi hanno una doppia funzione:

      Drizzare l’immagine capovolta formata dall’obiettivo tramite una rotazione di 180 gradi;

      Contenere – all’interno dello strumento stesso – la lunghezza focale dell’obiettivo deviando il flusso luminoso con linee spezzate (angolate o invertite) e giungere al punto in cui il risultato è pari a quello di uno strumento linearmente più corto della focale complessiva.

 

Esistono due tipi di prismi che possono trovarsi nei binocoli: i prismi di Porro e prismi a tetto. Entrambi i prismi devono la loro nascita a due grandi ottici italiani, ovvero Paolo Ignazio Pietro Porro e Giovanni Battista Amici. Per merito loro oggi possiamo disporre di schemi prismatici semplici quanto efficaci, in grado di farci vedere al meglio con il nostro amato binocolo. Le due tipologie di prismi determinano anche una diversa forma ed estetica del binocolo stesso, quindi riconoscerlo (per un occhio abbastanza allenato, o quanto meno attento) è relativamente semplice.