Esposizioni

ACQUARELLI  IN  MOSTRA

Castello di Pandino, dal 28 maggio al 4 giugno 2017

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Nelle sale espositive al piano superiore del castello visconteo di Pandino sarà allestita una mostra di circa 40 acquarelli, frutto del lavoro dei partecipanti ai corsi della “Scuola di Acquarello” di Lodi, tenuta da Cristina Mollica,pittrice e grafica; il metodo di apprendimento è graduale, rivolto ai principianti e non è necessario saper disegnare; nei corsi più avanzati gli allievi, di tutte le età,

 arrivano a misurarsi con soggetti complessi come paesaggi, animali e ritratti.

Inaugurazione: domenica 28 maggio alle ore 17, appuntamento sul loggiato del castello, ingresso libero.

Sabato 3 giugno alle 10, in spazi vicini a quelli della mostra, sarà possibile partecipare ad una lezione ( livello base ) di acquarello, rivolta sia a bambini che ad adulti, per la quale è richiesta la prenotazione.

Per visitare la mostra nei giorni successivi all’inaugurazione rivolgersi all’ufficio turistico di Pandino.

Info: ww.scuoladiacquarello.com – 339- 3600608

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PERSONALE DI ANNAICK DOLBEAU

Castello di Pandino, dal 4 febbraio al 12 marzo 2017

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La personale della pittrice francese Annaick Dolbeau, artista che principalmente si dedica alla riproduzione di paesaggi della campagna francese e di luoghi caratteristici come la valle della Loira, è ospitata nelle sale espositive del Castello di Pandino.

La pittrice è già nota nella zona cremasca: le sue opere, realizzate a olio e con la spatolina, erano in mostra a Crema sino allo scorso novembre.

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Collettiva fotografica – ‘Borghi e Castelli Made in Italy’

Castello Visconteo di Pandino, 4 dicembre 2016 – 8 gennaio 2017

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Nella significativa cornice del Castello visconteo di Pandino sarà ospitata la collettiva fotografica Borghi e Castelli Made in Italy.

La mostra, allestita nelle nuove sale espositive, sarà visitabile dal 5 dicembre 2016 fino all’8 gennaio 2017, e presenterà attraverso la prospettiva di quattro fotografi i più bei borghi e castelli del nostro paese.

Francesco Premoli, predilige la fotografia paesaggistica, street e reportage di rievocazioni storiche; i suoi viaggi si sono svolti prevalentemente in Italia, dai borghi storici ai parchi faunistici, seguendo le orme degli itinerari fotografici Italiani.

Daniela Marchionni, favorisce i paesaggi, la natura e in particolare le fioriture primaverili; le sue attività principali riguardano reportage di borghi storici e parchi naturalistici.

 Ada Doldi si descrive come una ‘semplice principiante’ che cerca in ogni momento di catturare tutto ciò che può rendere una fotografia unica e che possa trasmettere emozioni.

Caterina Zagheno, Neo-fotografa per passione, la sua ispirazione sono i colori, i profumi, i pensieri e le emozioni.

Quattro colleghi fotografi locali, provenienti dalla provincia di Cremona, che ci faranno fare un viaggio tra scorci e paesaggi, alla scoperta di nuovi destinazioni da esplorare: dalla Rocca di Soncino a Castel Sant’Angelo a Roma, dal borgo di Gradara alla Rocca di Sirmione.

Un altro interessante evento gestito da Arteventi nelle sale site al primo piano del castello, con il patrocinio del Comune di Pandino.

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Lorenzo Zoppolato – ‘Sussurri riflessi’ – Beyond the image. La realtà che non può essere fotografata.

Castello Visconteo di Pandino, 7 ottobre – 6 novembre 2016

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Le sale superiori del Castello di Pandino inaugurano il nuovo allestimento degli spazi espositivi con una mostra personale del fotografo Lorenzo Zoppolato.

Dall’8 ottobre al 6 novembre sarà possibile vedere questi ambienti sotto una nuova luce: tra gli affreschi del trecento verrà sviluppato un tema senza età, quello della vita e della festa, della morte e del lutto, raccontato in questo caso tramite un percorso di immagini.

Le fotografie sono state scattate in Sicilia, a Trapani, durante la processione della Settimana Santa chiamata Misteri. Quest’ultima si ripete ogni Venerdì Santo da quattrocento anni mantenendo intatto il suo valore spirituale e il suo profondo legame con la città, dove rituali antichi del passato e gesti del presente si mescolano, diventando il fragile legame di una società altrimenti divisa tra antico e moderno.

La raccolta invita ad interrogarsi, è un viaggio alla scoperta di qualcosa che completa se stessi, una metafora della vita. Il tempo qui non è più una costante, si ferma del tutto o scorre veloce, a seconda della rapidità dei nostri pensieri, e delle sensazioni interiori che vengono suscitate. Non solo immagini queste, ma un’occasione per guardare dentro noi stessi attraverso lo specchio messo a disposizione dall’autore di queste inaspettate fotografie.

La mostra è organizzata dalla Cooperativa Arteventi di Udine, con il patrocinio del Comune di Pandino.