Sono due le tipologie di dispositivi per l’aerosolterapia che sono presenti in commercio e si tratta di una prima tipologia che definiamo “meccanica” a membrana e a pistone e un’altra ad ultrasuoni. Interessanti informazioni in proposito si trovano sul sito https://aerosolmigliore.it/ che fornisce una grande quantità di utili notizie

Partiamo dai modelli “meccanici” a membrana e a pistone che sono dispositivi formati da una pompa o un compressore che spinge l’aria dentro un’ampolla dove va la soluzione del farmaco. L’aria spinta, raggiunge l’ampolla con il farmaco, tramite un tubo di plastica.  Così le particelle prodotte si depositeranno lungo le vie respiratorie.

In pratica il flusso di aria prodotto dal compressore, dentro l’ampolla produce una depressione che sospinge piccole quantità di soluzione farmacologica e che, grazie all’impatto con l’aria, vengono nebulizzate. E le dimensioni di queste goccioline devono essere davvero molto piccole per arrivare ai bronchi e ai polmoni e per essere davvero molto piccole devono essere prodotte da un’ampolla dotata di alcune caratteristiche particolari. Non tutti gli aerosol sono adatti per alcune pneumopatie perché le dimensioni delle particelle non sono abbastanza piccole.
Gli apparecchi meccanici sono in genere molto robusti e sono dotati di garanzie di almeno cinque anni. Non hanno quasi mai necessità di manutenzione ma sono più rumorosi rispetto ai modelli ad ultrasuoni ed è per questo che non sono adatti ad un uso da parte dei bambini più piccoli. Inoltre i modelli a membrana sono i più datati ed economici ma sono impiegati in media 10 minuti per nebulizzare 2 mm di farmaco. Infine quelli a pistone o pneumatici hanno un motore che determina una maggiore potenza e tempi di nebulizzazione più veloci ma sono anche più costosi rispetto agli altri

La seconda categoria è rappresentata invece dagli apparecchi ad ultrasuoni che sono in grado di disgregare la soluzione farmacologica inserita nell’ampolla in una serie di micro goccioline, un procedimento possibile per la presenza di un disco di ceramica o altro materiale all’interno dell’apparecchio e che viene attraversato da una corrente di frequenza molto elevata.